Laboratorio GOPP per l’ambito 1 Millico

Mercoledì 13/9/17 – ore 17.30. Analisi dei problemi e albero degli obiettivi di visione strategica nel primo ambito prioritario di intervento.

L’obiettivo della giornata è la focalizzazione partecipata della visione strategica di rigenerazione urbana sostenibile, a partire dall’analisi dei problemi nel primo ambito d’intervento prioritario, come delimitato dal DPRU adottato.

Viene  utilizzato il metodo GOPP (Goal Oriented Project Planning), che si basa su un’analisi approfondita dei problemi a livello locale da cui ricavare la strategia di intervento. Rispetto al metodo, le attività sono state condotte fino alla conclusione della fase di analisi, all’interno dei principi e degli strumenti del Project Cycle Management, l’approccio alla progettazione partecipativa, usato in numerosi programmi della Commissione europea.


I lavori sono avviati da un’analisi preliminare, a cura del Dirigente Arch. Francesco Gianferrini  per la condivisione preliminare della vocazione dell’ambito prioritario.

L’analisi dei problemi dell’ambito 1: fruibilità e accessibilità del centro

Il metodo GOPP privilegia l’identificazione dei problemi a quella dei bisogni, tipica della cultura formativa e progettuale tradizionale, giacché il problema fotografa una situazione negativa attuale e oggettiva, mentre il bisogno esprime un desiderio soggettivo e sottintende già una soluzione. Una corretta individuazione dei problemi è un momento fondamentale dell’attività di progettazione. A tal fine, il gruppo è stato chiamato a produrre una raccolta di problemi oggettivi, ben definiti, diversificati, concreti, specifici, pertinenti, rispetto alla domanda generale: Quali problemi ostacolano la fruibilità e l’accessibilità del centro di Terlizzi?

I partecipanti in questa fase hanno sviluppato una raccolta di problemi attuali negativi:
– reali, basati su fatti concreti e non su idee o opinioni;
– oggettivi, basati su fatti certi;
– espressi, per quanto possibile, in termini negativi, tali da rappresentare condizioni e non soluzioni;
– chiari,  comprensibili da tutti e specifici.

L’analisi dei problemi è un processo d’accordo su convincenti rapporti di causa-effetto, secondo un’unica visione condivisa: una volta identificati i problemi ed ogni loro componente, questi si distribuiscono in un diagramma ad albero, costruito secondo relazioni di causa-effetto, dal basso verso l’alto.
L’albero dei problemi è la raffigurazione sintetica della realtà attuale con tutti i suoi aspetti negativi. Da un primo posizionamento sulla superficie di visualizzazione di una raccolta di problemi, si è giunti, con la successiva discussione dei singoli fattori e dei rapporti causali, alla definizione dell’albero. Con questo procedimento, è stato generato il sistema gerarchico.

I problemi che ostacolano la fruibilità e l’accessibilità del centro di Terlizzi

L’analisi degli obiettivi

Questa fase consiste nel trasformare in positivo l’immagine della realtà attuale (negativa) ottenuta con l’albero dei problemi. Ogni condizione attuale negativa (problema) è stata convertita in una condizione positiva futura (obiettivo). La semplice trasposizione dei problemi (fogli mobili azzurri) in obiettivi (fogli mobili colore arancio) descrive una raffigurazione positiva della realtà (della situazione) qualora tutti i problemi individuati fossero risolti. il progetto potrà e dovrà scegliere di raggiungere solamente alcuni degli obiettivi raffigurati, coerentemente con gli Obiettivi Tematici proposti dal bando.

Albero degli obiettivi: “la vita quotidiana nel centro è facile”

Identificazione degli ambiti d’intervento (clustering)
L’albero degli obiettivi si articola in più livelli, da leggere dal basso verso l’alto: secondo il rapporto mezzi-fini. Permette di ricostruire la scansione logica con cui determinati obiettivi (quelli nella parte alta dell’albero) possono essere raggiunti.

Costruito l’albero degli obiettivi, il gruppo ha individuato gli ambiti affini (cluster), riguardando i contenuti in relazione agli  Obiettivi Tematici di riferimento, alle Azioni del POR Puglia 2014/2020 ed ai codici di spesa a cui dovranno afferire le operazioni e gli interventi realizzabili, come riportati dall’Asse XII del POR FESR-FSE 2014-2020.

Da una prima analisi collettiva, emerge la possibile coerenza, nell’ambito 1 rispetto agli Obiettivi Tematici  e ai codici di spesa collegati:

  • OT IV – Energia sostenibile e qualità della vita. Codice di spesa 090 – Piste ciclabili e percorsi pedonali: II ramo dell’albero degli obiettivi (ci sono alternative alle macchine: la pedonalità e la ciclabilità sono facili)

  • OTV – Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi. Codice di spesa 085 – Tutela e valorizzazione della biodiversità, protezione della natura e infrastrutture “verdi”.  III ramo dell’albero degli obiettivi (non ci sono allagamenti). L’ambito è interessato da perimetrazione PAI.

  • OT IX – Inclusione sociale e lotta alla povertà. Codice di spesa 055 – Altre infrastrutture sociali che contribuiscono allo sviluppo regionale e locale.  II ramo dell’albero degli obiettivi (il centro storico è attrattivo).