L’analisi degli stakeholder per una Rigenerazione Urbana Sostenibile

7 settembre 2017. Negli spazi della Pinacoteca de Napoli prosegue il percorso partecipato per la rigenerazione urbana di Terlizzi con l’analisi a più voci dei portatori di interesse. È un laboratorio chiave aperto a tutti. Si ragiona insieme sulla domanda: “Chi è importante coinvolgere per definire meglio le scelte strategiche negli ambiti prioritari della rigenerazione urbana?

Partecipano: il Sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato, l’Assessore all’Urbanistica Assetto e Sviluppo del Territorio Laura Chiapparino, il Dirigente dell’Ufficio Urbanistica e Ambiente, Arch. Francesco Gianferrini, il responsabile dei sistemi informativi Donato Montaruli, Amendolagine Annateresa (cittadina), Francesco Paolo Barile (meteorologo), Luigi Bombino (perito industriale), Isabella Calò (architetto), Mariano Ceci (ingegnere/architetto), Donatella Cirillo, Umberto Colasanto (designer), Michele De Chirico (commercialista), Angela De Noia, Ottavio De Chirico (ingegnere), Giovanni Patino (commerciante), Francesco Pittò (presidente Associazione Sportivamente), Francesco Tesoro, Margherita Tricarico (architetto), Simona Valente (architetto), Pasquale Vendola (agronomo), Daniela Zappatore (cittadina).

Facilitazione: a cura di Fedele Congedo.

Il workshop è una tappa fondamentale per successiva generazione della visione strategica, che il percorso partecipato fonda sull’analisi dei problemi riguardanti gli ambiti prioritari del DPRU.
L’analisi dei portatori di interesse (stakeholder) prende anche il nome di analisi funzionale (functional analysis) ed assume maggiore valore se condotta da cittadini vivamente interessati. Generalmente il numero di attori-chiave in una situazione concreta e specifica è infatti più elevato di quanto non appaia ad una prima osservazione superficiale. Una ragione in più per adottare una metodologia partecipativa strutturata. Con il supporto del facilitatore, il gruppo costruisce una rappresentazione del panorama degli attori locali che particolarmente capaci di incidere, come portatori di competenze, nella costruzione della visione strategica.
I partecipanti suggeriscono alla Pubblica Amministrazione chi prioritariamente coinvolgere, in base alla rilevanza dei possibili attori. La rilevanza è un combinato dell’interesse e dell’influenza che gli stakeholder potrebbero esprimere, rispetto ai temi e al contesto della rigenerazione.

Per attuare un’analisi sufficientemente inclusiva, i possibili attori sono individuati rispetto alle categorie: cittadinanza, pubblica amministrazione, esperti, operatori economici.

I lavori sono orientati in base alla condivisione preliminare:

  • della vocazione dei due ambiti prioritari (per l’ambito 1 – Zona Millico, il potenziamento dell’accessibilità e la cura della mobilità pedonale; per l’ambito 2 – Zona 167 Chicoli, la cura della qualità abitativa, in rapporto ad uno spazio pubblico inclusivo e relazionale);
  • degli Obiettivi Tematici del bando regionale ( OT4: Energia sostenibile e qualità della vita; OT5: Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi; OT6: Tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali e ambientali; OT9: Inclusione sociale e lotta alla povertà).

Esiti dell’analisi.  Per definire meglio le scelte strategiche negli ambiti prioritari della rigenerazione urbana è importante coinvolgere

  • gli attori esperti della comunicazione: TerlizziLive, TerlizziViva, Città Domani, La Nuova Città
  • gli attori esperti e gli operatori economici della mobilità e del trasporto pubblico locale: Associazione Ciclistica Avis Terlizzi, Coop Flash Arl,  Autolinee STP, Fiore Viaggi, Ferrotamviaria Ferrovie Nord-Barese
  • il mondo attorno alla Pubblica Amministrazione: i rappresentanti politici, i sindacati, il presidente del Consiglio Comunale dei Ragazzi
  • gli esperti e gli operatori economici dell’innovazione: StudioFox, ATM, il gruppo di Carlo Eletto;
  • le rappresentanze di imprese e lavoro: Confcommercio, Confartigianato, Confesercenti, Confagricoltura
  • le nuove generazioni di floricoltori locali
  • rispetto alla cittadinanza: gli abitanti dei quartieri nelle aree (curando il coinvolgimento intergenerazionale), i proprietari dei suoli (che hanno interesse rispetto alla cessione volontaria di suoli privati, a fronte del riconoscimento di diritti volumetrici), le associazioni culturali, sportive e di consulta
  • gli esperti verticali di contenuto: i conoscitori della storia locale, i paesaggisti, i geologi, gli ingegneri, gli architetti, gli agronomi, i meteorologi, i docenti delle scuole, i medici
  • per la lotta alla povertà e per la coesione sociale: il direttore della Caritas, i parroci
  • per il mondo della terza età e per la memoria: gli anziani, l’Università della Terza Età, Assoarma
  • per la tutela ambientale: puliAMO Terlizzi, Legambiente Terlizzi.