Al via il percorso partecipato SISUSTerlizzi OpenDPRU

Ai fini dell’approvazione del Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana (DPRU), adottato dal Consiglio Comunale in data 28/08/2017 e della partecipazione del Comune di Terlizzi al Bando Regionale per la selezione delle Aree Urbane e per l’individuazione delle Autorità Urbane in attuazione dell’ASSE PRIORITARIO XII “Sviluppo Urbano Sostenibile” Azione 12.1 “Rigenerazione urbana sostenibile” del P.O.R. FESR- FSE 2014-2020, l’Amministrazione Comunale di Terlizzi promuove un calendario di incontri e workshop finalizzati alla partecipazione attiva della cittadinanza ai due processi decisionali, da attuarsi con tecniche d’interazione d’ispirazione comunitaria e applicazioni digitali Telegram connesse al portale istituzionale Open Data.

5 settembre 2017. Il primo incontro: la presentazione del percorso partecipativo
Il Sindaco Ninni Gemmato, l’Assessora all’Urbanistica Assetto e Sviluppo del Territorio Laura Chiapparino, il Dirigente dell’Ufficio Urbanistica e Ambiente, Arch. Francesco Gianferrini  hanno presentato, presso la sala conferenze della Pinacoteca De Napoli, il nuovo DPRU adottato.

Tutti i documenti tecnici oggetto di adozione sono disponibili sul Portale Open Data del comune di Terlizzi qui
L’arch. Fedele Congedo, esperto in processi decisionali inclusivi e progettista del percorso partecipativo, ha illustrato i caratteri principali del laboratorio, che si snoda in più workshop aperti alla cittadinanza, dal 7 al 24 settembre, presso la Pinacoteca De Napoli e sul campo, negli ambiti prioritari individuati dal DPRU adottato, anche ai fini di un suo arricchimento collaborativo.

È un cammino per la rigenerazione urbana in continuità con i processi partecipativi attivati nel tempo dalla Città di Terlizzi (dal RuLAB del 2011 a OpenTerlizzi), coerentemente con le indicazioni del Bando Regionale.

Piersoft Paolicelli, esperto Open Gov e Open Data manager, ha presentato le modalità d’interazione digitale e di analisi territoriale partecipata che verranno utilizzate durante il percorso.

Il POR FESR-FSE Puglia 2014 – 2020 stabilisce le strategie, le priorità e gli obiettivi specifici da perseguire per lo Sviluppo urbano della Regione in coerenza con le indicazioni dell’Agenda urbana europea, dei Regolamenti dei Fondi Strutturali e di investimento europei nonché dell’Accordo di Partenariato nazionale. Le strategie, le priorità d’investimento e gli obiettivi specifici sono delineati e perseguiti attraverso l’Asse XII “Sviluppo Urbano Sostenibile – SUS”. La rigenerazione urbana sostenibile, che chiede di agire coerentemente con il DPRU, deve individuare strategie e  azioni integrate per dare soluzioni ai problemi urbani presenti in aree a marginalità sociale ed economica, degrado fisico ed ambientale, inefficiente uso delle risorse
e dell’energia.

L’elaborazione della Strategia di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS)
e la selezione degli interventi da realizzare devono avvenire attraverso un percorso di partecipazione pubblica dei cittadini e degli stakeholder non meramente formale ma sostanziale. Il coinvolgimento deve comportare un ruolo attivo e di responsabilità dei cittadini e dei portatori di interessi in fase di definizione delle scelte strategiche, di selezione degli interventi, di gestione e  presa in carico di attrezzature e servizi, in chiave di miglioramento della qualità della vita e nell’interesse di tutti.

Le prime due aree prioritarie individuate dal DPRU sono la “Zona Millico” e la  “Zona 167 Chicoli”

Nei due ambiti si intende operare con il meccanismo della cessione volontaria di suoli privati, a fronte del riconoscimento di diritti volumetrici in possesso dell’amministrazione pubblica come beni comunali: vi sono già oltre 30 manifestazioni di interesse dei proprietari di questi suoli. L’Amministrazione si impegna ad acquisire i suoli ed è in studio il criterio di quantificazione dello scambio fra suoli in cessione volontaria e   volumetrie pubbliche.

Area prioritaria 1: “Zona Millico”

Nelle immediate vicinanze del centro storico,  è aderente alla scuola Millico, Viale dei Lilium, Via Barile e Via Anseramo da Trani. Questa zona è regolamentata dalle norme tecniche esecutive del Piano Urbanistico Generale: G1 (attrezzature prescolari e per la scuola dell’obbligo), G4 ( aree per il verde pubblico attrezzato), B1 (area di completamento, F4 (attrezzature commerciali ed annonarie).

Per l’area c’è un piano attuativo, oggetto di adozione in Consiglio Comunale con delibera n. 47 del 10/10/2016, che  prevede la realizzazione di un autosilo pluripiano, oltre ad un’area mercatale e sottostanti parcheggi, un asilo nido, una scuola materna ed annesso auditorium. Il progetto riguarda la sistemazione della rete cinematica.

Rispetto alla rigenerazione urbana, il tema della mobilità è centrale: l’idea principale è un’area parcheggio di grande capienza,  accanto alla scuola Millico, per poter rendere gradualmente pedonale il centro storico, offrendo alla città la possibilità di parcheggiare gratuitamente.

Area prioritaria 2: “Zona 167 Chicoli”

È a nord-est dell’abitato ed interessa una vasta zona compresa tra il centro storico di derivazione ottocentesca e la periferia di ultima realizzazione (anni 80). Nel sul ambito, c’è l’area compresa tra via Torino, via Alessandria e viale dei Garofani, già interessata dal Programma Integrato di Rigenerazione Urbana e dall’esperienza partecipativa del Rulab.

Comprende immobili residenziali di proprietà pubblica e privata, immobili pubblici destinati ad attività ricreative (parco comunale e stadio), suoli pubblici attualmente utilizzati saltuariamente o non utilizzati, una parrocchia, la caserma dei carabinieri, e suoli privati destinati a standard abbandonati. C’è un  deposito di carburanti, che produce un notevole degrado ambientale e che impedisce anche il completamento della viabilità esistente. Parte dell’area  è interessata da interventi del Programma Integrato di recupero delle periferie, per incrementare la scarsa dotazione di standard esistenti.

Quest’ambito è una  cerniera fra il quartiere Chicoli ed il resto della città. Chicoli è di fatto un quartiere dormitorio. L’idea principale della rigenerazione è realizzare un grande spazio polifunzionale  di 10.000 metri quadrati: una piazza, per molte attività: dal mercato settimanale, alle attività ludiche, al passeggio… come elemento di ricucitura e di creazione del tessuto connettivo che il vecchio quartiere non ha rispetto alla città.

 

Gli appuntamenti del percorso partecipato alla Pinacoteca De Napoli 

Giovedì 7/9/17 – ore 18.00
Laboratorio di analisi degli stakeholder relativi agli ambiti prioritari d’intervento, secondo il DPRU

Mercoledì 13/9/17 – ore 17.30
Laboratorio GOPP – I parte: analisi dei problemi e albero degli obiettivi di visione strategica nel primo ambito prioritario di intervento – Zona Millico

Giovedì 14/9/17 – ore 17.30
Laboratorio GOPP – I parte: analisi dei problemi e albero degli obiettivi di visione strategica nel secondo ambito prioritario di intervento – Zona 167 Chicoli

Lunedì 18/9/17 – ore 8.30-20.00
Mappathon: laboratorio partecipato di ricognizione della qualità urbana. SWOT partecipata negli ambiti prioritari in relazione agli Obiettivi Tematici del Bando

Mercoledì 20/9/17 – ore 18.00
Laboratorio di focalizzazione della Visione Strategica

Domenica 24/9/17
Presentazione delle attività